Arriva l’estate!

Come vivere al meglio un’estate all’aria aperta senza brutte sorprese?


Ecco i nostri consigli estivi, suddivisi per ogni tipologia di vacanziero: il camminatore di montagna, chi adora stare nel proprio giardino e l’amante delle onde…


1. in montagna —> le temute zecche!

Sono presenti dalla pianura fino circa ai 1200 metri di altitudine e prediligono ambienti come prati, campi aperti ad erba alta e cespugli. Il loro morso di per sé non è pericoloso per l’uomo, ma lo può diventare se gli animali sono infetti (rischio di encefalite da zecca o della malattia di Lyme). Per evitare il rischio di morso, questi sono i nostri consigli:

  • utilizzare abiti chiari (le zecche si vedono più facilmente, visto che sono di colore scuro)
  • se l’escursione prevede il passaggio in zone con erba alta, preferire pantaloni lunghi e calzettoni alti
  • fare un controllo visivo appena rientrati dalla camminata (alle zecche piace il caldo, quindi sarà più facile trovarle tra le pieghe dei gomiti, dietro le ginocchia, nelle ascelle, sull’inguine, nel collo o in testa)

Se sei stato morso, bisogna prima estrarre l’animale e successivamente tenere monitorata la zona per circa un mese (avvisa il tuo medico di base e chiedigli consiglio!).

Vuoi saperne di più? Qui i suggerimenti dell’Istituto superiore di sanità: http://www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.asp


2. in giardino —> zzzzanzare!

Ok, ormai ci sono ovunque, quindi è davvero difficile che in un’intera stagione tu non prenda nemmeno una puntura di zanzara. Però ci sono piccoli accorgimenti che ti permettono di minimizzare il rischio e di trascorrere una bella giornata nel tuo adorato giardino:

  • evitare di lasciare pozze di acqua stagnante (è lì che le zanzare depongono le uova!)
  • prediligere abiti lunghi e larghi (se utilizzi vestiti aderenti, le zanzare possono pungere anche attraverso la stoffa, soprattutto se è sottile)
  • usare repellenti per il corpo contro le zanzare… in commercio ce ne sono di moltissimi tipi, anche alcuni del tutto naturali
  • accendere candele o spirali alla citronella per tenerle lontane (si trovano anche incensi alla citronella, dal profumo molto buono e che funzionano davvero!)
  • se possibile, ricavare uno spazio dove poter appendere una zanzariera a protezione (es. un gazebo)… sarà il tuo piccolo angolo di paradiso senza ronzii fastidiosi!


3. al mare —> attenzione alle ustioni e ai colpi di calore!

Se vuoi raggiungere la tanto desiderata tintarella, cerca di non esagerare con le esposizioni. Meglio stare al sole nelle prime ore della mattina e nel pomeriggio dopo le 16, con gli adeguati filtri solari. Ecco le dritte:

  • applicare la protezione solare circa una ventina di minuti prima di esporsi al sole, per dar modo alla pelle di assorbirlo bene
  • riapplicare il solare ogni 3 ore e dopo il bagno
  • stare troppo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata, può causare un colpo di calore, che si manifesta con un aumento della temperatura corporea e un abbassamento della pressione, che può portare anche allo svenimento. Nei casi più gravi è sempre meglio chiamare un dottore, ma in attesa dei soccorsi, meglio posizionare la persona all’ombra, sdraiata, con le gambe alte e bagnarle la fronte con un asciugamano fresco ed evitare di farle bere bevande fredde.


Buona estate!

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