Osteoporosi: la prevenzione è la cura giusta


Osteoporosi: la prevenzione è l'arma vincente

Incontriamo il dott. Antonino Raimondi Specialista in Nefrologia e Scienza dell'alimentazione


Fin dall’infanzia è fondamentale attuare la prevenzione: comportamenti sani e abitudini alimentari corrette.


L’osteoporosi è una malattia dello scheletro che colpisce una donna su 4 dopo i 40 anni e che nel mondo provoca 25 mila fratture al giorno. Numeri impressionanti che danno un’idea di un fenomeno in costante crescita – grazie al progressivo aumento dell’età media della popolazione – e che richiede risposte efficaci e celeri, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione e la scoperta precoce della familiarità.

Fattori di rischio e sintomi

Tra i fattori di rischio principali per la donna c’è la caduta della produzione ormonale, susseguente alla menopausa, mentre negli uomini, non essendoci una vera e propria andropausa, l’incidenza dell’età è un po’ minore.
Tra i segnali premonitori dell'osteoporosi ci sono la fragilità ossea e la presenza di fratture pregresse. Gli elementi fortemente nocivi sono il fumo, l’abuso di alcolici, l’eccessiva sedentarietà e, paradossalmente, nel “Paese del mare e del sole”, come è il nostro, la scarsa esposizione alla luce solare: la vitamina D è infatti il fattore endocrino principale nel favorire la ricostruzione dell’osso.

Fondamentale, accanto a stili di vita e alimentari corretti, durante l’intera esistenza, è la prevenzione: quando si incorre nella frattura di una vertebra, del femore o del polso ci si dovrebbe sottoporre immediatamente a un approfondimento per scongiurare recidive. Un caso specifico riguarda le donne colpite dal tumore al seno, nelle quali il rischio osteoporotico è dieci volte maggiore a causa dei farmaci che si assumono nel corso della terapia oncologica.

Diagnosi e cura

La diagnosi vera e propria si potrà fare solo grazie all’esito di una densitometria ossea, preludio all’inizio di una prescrizione farmacologica che risulta molto efficace per evitare fratture o procrastinare l’insorgere della patologia in forma più violenta. I medicinali vengono forniti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Fondamentale è però l’accertamento tempestivo dell’osteoporosi, possibile soltanto con un consulto presso uno specialista che ne segua attentamente la cura. Noi abbiamo ideato appositamente un check up completo, con visita medica, densitometria ossea (DEXA) ed esami ematologici mirati. La prevenzione è adesso alla portata di tutti. 

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La dieta giusta: alcuni consigli

Alimenti ricchi di calcio e vitamina D sono fondamentali per prevenire e combattere l’osteoporosi. Invece la nostra dieta è spesso povera di calcio: in media un adulto ne assume 700-800 mg al giorno, quando il fabbisogno è di circa 800-1.000 mg. Secondo quanto raccomandano gli esperti, per favorire il raggiungimento dei livelli consigliati sulla tavola dovremmo imparare a includere e a privilegiare questi alimenti:

formaggi a lunga e media stagionatura

formaggi freschi

pesce azzurro

rucola

mandorle, noci, nocciole

cavoli, rape, verze, broccoli, fagioli

latte e yogurt magri

gamberetti

spinaci


Questo articolo è pubblicato sul nostro periodico di attualità, salute e benessere
SaniMagazine n. 1 - luglio 2017

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